«Mi ha chiesto di venire qui per ascoltare la lettura della sentenza. Vorrebbe esserci». Giulia Bongiorno annuncia che la sua assistita, Silvia, vorrebbe – appunto – essere presente in aula, nel tribunale di Tempio Pausania, per la sentenza sul caso Grillo, attesa per domani (salvo possibili rinvii di un giorno). E se davvero lei e la sua legale decideranno per la sua presenza alla lettura del verdetto allora sarebbe la prima volta che la ragazza si mostra senza la protezione delle porte chiuse. Perché adesso il processo è a porte aperte ed è ammessa la presenza dei giornalisti.
Processo Ciro Grillo, l'avvocata Bongiorno che difende Silvia: «Lei vuole essere in aula per la sentenza»
Ad accusare Ciro e i suoi amici genovesi Edorardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia, sono Silvia (il nome è inventato) e Roberta. Attesa per domani la sentenza










