Ciro Grillo, il giorno della sentenza: cosa rischia. La vittima vuole esserci, l'avvocata: «Descritta come assetata di sesso»

Il procuratore Gregorio Capasso, che ha parlato in sede di replica, non ha dubbi: gli imputati sono inattendibili, «hanno adattato la loro versione a seconda delle indagini», la ragazza invece, «ha sempre ripetute le stesse cose»

mercoledì 3 settembre 2025 di Redazione Web

Ciro Grillo.

Il giorno della sentenza. La giovane che l'ha accusato di violenza sessuale, vuole esserci, ma l'avvocata Giulia Bongiorno, che la rappresenta nel processo, sta ancora valutando questa possibilità: «Sono incerta su che cosa le consiglierò di fare. Questa è una vicenda estremamente dolorosa perché quando si fa una denuncia per violenza sessuale purtroppo, spesso, la vittima non solo viene messa sul banco degli imputati, ma viene radiografata come se si facesse una tac con il mezzo di contrasto».