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Il Consorzio Vini Alto Adige ha consegnato al grande giornalista di Wine Spectator il “Premio speciale per la cultura del vino” in nome di un racconto più che trentennale di un territorio piccolo ma straordinario da un punto di vista enologico, del quale ha certamente contribuito all’evoluzione dalla quantità all’eccellenza qualitativa
Il Consorzio Vini Alto Adige ha conferito a James Suckling il “Premio speciale per la cultura del vino”, riconoscimento assegnato al celebre critico enologico americano per la sua opera di promozione della viticoltura altoatesina nel mondo. Il premio è stato consegnato il 26 agosto scorso in una cerimonia ufficiale, alla presenza dei rappresentanti del Consorzio.
Il rapporto tra James Suckling e il territorio altoatesino iniziò negli anni Ottanta. Il presidente del Consorzio, Andreas Kofler, ricorda: «Se si considera che Suckling ha incontrato per la prima volta i nostri vini all’inizio degli anni Ottanta, si può immaginare quanto ne abbia seguito l’evoluzione». Da allora, con occhi appassionati ma critici, ha raccontato il lento ma costante passaggio della regione da produzione di quantità a eccellenza qualitativa.






