Il caso del «cubi neri» in cima alle torri dell’ex Teatro Comunale di Firenze da giorni scatena il dibattito per il pesante impatto paesaggistico. Ovvero per la loro altezza. E ora, grazie a nuovi documenti, emerge che la preoccupazione per l’impatto di quegli edifici già dieci anni fa era condivisa da Palazzo Vecchio, che per questo impose una riduzione delle altezze. Per quanto il «taglio» sia stato alla fine assai ridotto.
Firenze, come è nato il «cubo nero»? Palazzo Vecchio si preoccupò delle altezze ma il taglio all’ex Comunale fu «mini»
Nel 2015 il Comune ammise il forte impatto delle torri. Quella più visibile ridotta però di soli due metri













