In Italia aumentano ancora i posti di lavoro. I dati diffusi dall'Istat segnalano a luglio 13mila occupati in più su giugno e 218mila in più rispetto a un anno fa (+0,9%). Cala vistosamente il tasso di disoccupazione, dal 6,3% al 6%, un risultato migliore della media dell'Eurozona, ferma al 6,2%. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha accolto con soddisfazione i dati provvisori dell'Istat sul mercato del lavoro. «I numeri sono incoraggianti – ha commentato sui social network la premier – e confermano l'efficacia delle misure messe in campo dal governo, spingendoci a proseguire con determinazione su questa strada. Più opportunità, più lavoro, più crescita per l'Italia».
Arrivano segnali positivi anche dal manifatturiero, che dopo 18 mesi di buio ad agosto è tornato a crescere. L'indice Hcob Pmi elaborato da S&P Global ha toccato quota 50.4 punti il mese scorso, dai 49.8 di luglio, posizionandosi per la prima volta dopo un anno e mezzo oltre la soglia fatidica dei 50 punti, quella che separa la contrazione dall'espansione. L'ulteriore passo avanti dell'occupazione e il ritorno del manifatturiero in territorio positivo confermano la vitalità dell'attività economica, nonostante le tensioni commerciali e geopolitiche.










