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1 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:02
A luglio 2025, il tasso di disoccupazione in Italia cala al 6,0% (-0,3 punti), con la disoccupazione giovanile anch’essa in calo di 1,4 punti, al 18,7%. Lo comunica l’Istat, sottolineando inoltre che il numero di occupati, pari a 24 milioni 217mila, è in crescita rispetto al mese precedente. Aumentano i dipendenti permanenti (16 milioni 448mila) e i dipendenti a termine (2 milioni 567mila), mentre diminuiscono gli autonomi (5 milioni 202mila). Su base mensile, il tasso di occupazione e quello di inattività crescono, raggiungendo il 62,8% e il 33,2%. L’aumento degli occupati coinvolge gli uomini, i dipendenti (permanenti e a termine), i 15-24enni e i 35-49enni; gli occupati diminuiscono invece tra le donne, gli autonomi e nelle altre classi d’età. Il tasso di occupazione sale al 62,8% (+0,1 punti). Nell’area dell’euro, a luglio 2025, il tasso di disoccupazione destagionalizzato è stato pari al 6,2%, in calo rispetto al 6,3% di giugno, riporta Eurostat. Nell’Ue è stato del 5,9%, dal 6% di giugno. Tra i singoli stati, valori più alti in Spagna (10,4%), Finlandia (9,5%) e Svezia (8,7%). Ai minimi Malta (2,7%), Repubblica Ceca (2,8%) e Polonia (3,1%). L’Italia, come indicato anche da Istat, è al 6%.














