Anche se non sembra, non è oggi tempo per l’«europessimismo». E non lo è soprattutto se questo ha carattere per così dire retroattivo. E credo di poterlo dire avendo nel 2005 scritto un libro intitolato «Rischi fatali. L’Europa vecchia. La Cina. Il mercatismo suicida. Come reagire». Un libro scritto venti anni fa su ciò che nell’UE c’era, tanto in eccesso (troppe e paralizzanti regole), quanto in difetto (la difesa europea, da finanziare con gli eurobond). È anche per questo che oggi condivido le ragioni di coerenza politica fatte valere la settimana scorsa dal Presidente Meloni.
Non è tempo di «europessimismo»
Politica internazionale: con gli accordi di Northwood, Regno Unito e Francia già si sono uniti sul nucleare, potranno farlo unendo i loro voti all’ONU, tutti insieme possiamo scoprire di essere già uniti sulla difesa






