Novanta azzurri per i Mondiali di Tokyo: non e' mai stata cosi' ricca, numericamente, la spedizione dell'Italia ai Mondiali di atletica.

E probabilmente neanche con aspettative cosi' alte, anche a prescindere dalle incognite Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs.

L'azzurro in pista, da quel doppio oro in contemporanea ai Giochi giapponesi nel 2021, e' cresciuto molto e puo' permettersi di sognare anche se il campione del mondo in carica del salto in alto e' arrovellato dai tormenti e non ha ancora ufficialmente sciolto la riserva, e lo sprinter e' di fatto fermo per infortunio.90 convocati (44 uomini e 46 donne) per la rassegna del 13-21 settembre: nel team le medaglie olimpiche Battocletti, Furlani e Diaz, il campione del mondo Tamberi, l'argento iridato Fabbri e il bronzo Palmisano Il dt azzurro, Antonio La Torre, ha ufficializzato la lista per i campionati che si svolgeranno nella capitale nipponica dal 13 al 21 settembre.

Dei 90 azzurri, 44 saranno gli uomini e 46 le donne. Il massimo, nelle 20 edizioni del mondiale finora disputate, era stato 78 atleti, due anni fa a Budapest. "È la squadra italiana più numerosa di sempre ai Mondiali - le parole del presidente Fidal, Stefano Mei - e già questo è un dato significativo. Per quanto riguarda Gianmarco Tamberi, iscritto nell'alto come campione in carica, ha chiesto e ottenuto qualche altro giorno per i test di valutazione tecnica prima di scegliere se partire: c'è la forte volontà di gareggiare in maglia azzurra se si renderà conto di poter essere competitivo".