Gli ori di Jacobs e Tamberi, quelli nella marcia di Palmisano e Stano, fino al trionfo della staffetta maschile 4x100. Tokyo evoca grandi ricordi per l'atletica italiana: nelle Olimpiadi dell'estate 2021 (rinviate di un anno a causa del Covid) arrivarono ben cinque medaglie d'oro. Dopo quattro anni, il Japan National Stadium della capitale nipponica sarà nuovamente la sede di un attesissimo evento: il 20° Mondiale di atletica leggera. Il team azzurro è formato da 90 atleti (46 donne e 44 uomini), mai una rappresentanza così alta, e ha un obiettivo chiaro: migliorare il bottino di quattro medaglie dell'ultima rassegna iridata, due anni fa a Budapest.
Gli italiani in gara
Tra i 90 Azzurri sono tanti a puntare il podio. Marcell Jacobs e Filippo Tortu sperano di essere protagonisti rispettivamente nei 100 e 200 metri, oltre che nella staffetta 4x100 insieme a Lorenzo Patta ed Andrea Desalu. Grande attesa anche per Gianmarco Tamberi nel salto in alto: il 33enne marchigiano proverà a bissare quello che è stato l'unico oro italiano nei Mondiali di Budapest 2023, anche per riscattare la sfortunata esperienza ai Giochi Olimpici dello scorso anno. A proposito di Parigi 2024, ci sono i tre medagliati olimpici: Nadia Battocletti, che gareggerà sia nei 5000 che nei 10000, Mattia Furlani nel lungo ed Andy Diaz nel triplo. Occhi puntati anche su Larissa Iapichino sempre nel lungo, Leonardo Fabbri nel lancio del peso e Antonella Palmisano, prima azzurra a gareggiare nella notte italiana tra venerdì e sabato nella marcia 35 km. Non ci sarà nella stessa competizione maschile Massimo Stano, che ha dovuto dare forfait per una lesione al bicipite femorale sinistro.











