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Dopo le prime due giornate della Serie A maschile di calcio ci sono quattro squadre ancora a punteggio pieno. Per tre di loro, è normale essere lì: Napoli, Juventus e Roma avevano partite non troppo difficili e puntano a terminare il campionato ai primi posti. È decisamente più sorprendente che con loro – con due vittorie e sei punti in classifica – ci sia la Cremonese, che lo scorso anno giocava in Serie B. Nella prima giornata ha battuto il Milan in trasferta a San Siro, nella seconda ha vinto contro il Sassuolo in casa, e poi ha acquistato un attaccante esperto e di alto livello: l’inglese Jamie Vardy.

L’acquisto di Vardy da parte della Cremonese è strano e imprevisto, e giusto qualche giorno fa – prima che se ne iniziasse a parlare con un certo grado di concretezza – sarebbe sembrato una fantasiosa invenzione di qualche esperto di calciomercato. Vardy ha 38 anni (molti, per un attaccante) ma ha pur sempre segnato 145 gol in Premier League, il principale campionato inglese, e nel 2016 ha vinto contro ogni pronostico giocando con il Leicester, la squadra di cui negli ultimi 13 anni è diventato una leggenda. Nessun attaccante era arrivato in Serie A dopo aver segnato così tanti gol in Premier League. Vardy è ancora un attaccante efficace e in buona forma (nella passata stagione ha giocato 35 partite e segnato 9 gol), ma anche a prescindere dal suo effettivo rendimento in Italia, il suo arrivo alla Cremonese certifica le ambizioni della squadra.