Dopo il leggendario trionfo a Milano, la Cremonese si regala un’altra serata da antologia: batte in pieno recupero (3-2) il Sassuolo e per la prima volta nella sua storia, resta a punteggio pieno in vetta alla classifica dopo 2 giornate in serie A. Gli uomini di Nicola hanno dimostrato di avere carattere, oltre a un gioco spumeggiante. Raggiunti (da 2-0 a 2-2) nella ripresa in soli 8’ non si sono disuniti e, nel finale, hanno colto una prestigiosa vittoria con un rigore di De Luca, procurato con astuzia da Floriani Mussolini.

Terracciano-Vazquez: uno-due in 2'

A rompere l’equilibrio al 37’ è Terracciano che svetta imperioso su angolo di Vandeputte e batte Muric. La Cremonese s’esalta e dopo appena 2’ raddoppia: Zerbin serve Sanabria che salta due uomini più Muric in uscita e serve a Vazquez un pallone solo da spingere in rete. Il Sassuolo reagisce rabbiosamente ma non riesce ad accorciare le distanze prima dell’intervallo: Audero toglie dall’incrocio una punizione di Berardi, sul corner seguente Pinamonti coglie in pieno la traversa.

Pinamonti accorcia dopo la traversa, Berardi pareggia su rigore

In avvio di secondo tempo la Cremonese manca il colpo del ko con Sanabria e viene ripresa: al 65’ Pinamonti, servito in area dal subentrato Volpato elude la marcatura di Baschirotto e infila Audero. Passano 8’ e Berardi pareggia trasformando un rigore concesso da Grassi per un fallo ai danni di Fadera.