È Marta Lamalfa con “L’isola dove volano le femmine”, edito da Neri Pozza, la vincitrice della diciannovesima edizione del premio Zocca Giovani intitolato a Marco Santagata. La scrittrice nata a Palmi, in Calabria, nel 1990, vive a Roma, dove lavora per un’organizzazione umanitaria. È laureata in lingue mediorientali, si è specializzata in editoria e scrittura e ha studiato pianoforte a livello accademico. Marta Lamalfa ha superato in finale Beatrice Benicchi (“Non per cattiveria”, Feltrinelli editore), Maddalena Fingerle (“Pudore”, Mondadori), Antonio Galetta (“Pietà”, Einaudi) e Marco Malvestio (“La scrittrice nel buio”, Voland).

Dedicato ai giovani autori under 35 e promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Zocca, il premio è stato fondato da Marco Santagata, uno tra i più grandi studiosi della letteratura italiana e affermato narratore, nato a Zocca nel 1947 e scomparso nel 2020. Nel corso della premiazione Marta Lamalfa ha dialogato con Gino Ruozzi, docente di Filologia classica e Italianistica all’Università di Bologna e Angelo Righetti, presidente della giuria. Di fronte al folto pubblico nella sala Consiliare del comune modenese, è intervenuto Alberto Bertoni, poeta e docente di Letteratura italiana contemporanea e di Poesia italiana del Novecento all’Università di Bologna.