“Apartire da settembre, ma ancora di più nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, gli americani prenderanno uno schiaffone enorme sui consumi: il vino, ma anche gli altri prodotti, aumenteranno di prezzo del 20%. Una bottiglia di Nebbiolo delle Langhe salirà a circa 70 dollari. Al momento la popolazione non si è ancora resa conto del danno, ma sta andando incontro a un danno forte. E ricordiamo che stiamo parlando di un Paese dove la gente consuma molto e costantemente. In molti si ribelleranno. La gente comune, ma anche chi fa affari e la stessa corte di giustizia”.

Illy: “Tra caro prezzi e dazi, il caffè continua a vivere la 'tempesta perfetta’”

A CURA DELLA REDAZIONE DEL GUSTO

26 Agosto 2025

Federico Ceretto è appena tornato da due giorni a New York. Una missione lampo, a fine agosto, finalizzata proprio a fare chiarezza sui dazi imposti dall’amministrazione Trump e sulle loro conseguenze per il business. L’imprenditore, insieme alla sua famiglia, è alla guida dell’azienda del vino di Alba, sinonimo di Barolo in primis, ma anche di altri vini importanti molto apprezzati negli Usa come l’Arneis Blangè e il Moscato, oltre che di ristorazione di altissima qualità (fa parte del Gruppo il ristorante tristellato Piazza Duomo, regno dello chef Enrico Crippa). All’interno della cantina Federico Ceretto segue la parte commerciale, con l’export di oltre 100 Paesi, è quindi uno specialista in materia. E gli Stati Uniti, una delle sue mete privilegiate, rappresentano un mercato strategico per l’export: se il 65% del vino Ceretto è venuta in Italia, gli Usa sono la prima piazza delle esportazioni con circa il 10%.