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Alle gravissime accuse francesi contro il nostro Paese Palazzo Chigi replica in questo modo: "Parigi si unisca a noi nell'Ue contro chi fa dumping"
Duro botta e risposta tra Francia e Italia. "Il nostro Paese, negli ultimi cinquant’anni, ha firmato 126 convenzioni fiscali con altrettanti Stati esteri", ha detto il primo ministro francese, François Bayrou, parlando con i media francesi. "L’articolo fondamentale di questi accordi stabilisce che, se una persona si trasferisce all’estero, è il Paese ospitante a riscuotere le imposte. Come sapete, un trattato internazionale ha un valore superiore alle leggi nazionali. Per modificarlo bisognerebbe indire referendum, e nel frattempo – purtroppo – assistiamo a un fenomeno crescente: un vero e proprio nomadismo fiscale. Sempre più contribuenti scelgono di stabilirsi altrove, attratti da regimi più vantaggiosi", ha detto ancora Bayrou, citando il fatto che "è in questo contesto che l’Italia sta oggi conducendo una politica di dumping fiscale", con vantaggi per chi si trasferisce o per chi rientra dopo alcuni anni passati all'estero.













