Milano, 31 ago. (askanews) – Ancora tensioni tra Italia e Francia, stavolta sul tema fiscale. Ad attaccare è il primo ministro francese Francois Bayrou, che in una intervista alle televisioni transalpine accusa l’Italia di fare “una politica di dumping fiscale”, riferendosi ai provvedimenti per invogliare “i più ricchi” a stabilire la residenza fiscale in Italia. La replica arriva con una nota di palazzo Chigi, che definisce “infondate” le accuse di Bayrou, esprimendo “stupore”.
Bayrou ha denunciato “il nomadismo fiscale” delle persone più facoltose, ovvero il fenomeno per cui “ci si trasferisce dove è più conveniente” dal punto di vista fiscale, citando l’Italia tra i Paesi che attuano politiche per invogliare questo tipo di trasferimenti.
Affermazioni “totalmente infondate” e che “stupiscono”, ribatte una nota di palazzo Chigi. In cui al contrario si rivendica: “L’economia italiana è attrattiva e va meglio di altre grazie alla stabilità e credibilità della nostra Nazione”. Ancora: “L’Italia non applica politiche di immotivato favore fiscale per attrarre aziende europee e, con questo Governo, ha addirittura raddoppiato l’onere fiscale forfettario in vigore dal 2016 a carico delle persone fisiche che trasferiscono la residenza in Italia”.










