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31 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 21:53
Un nuovo scontro tra Francia e Italia, questa volta direttamente tra primi ministri. La miccia delle nuove frizioni tra Parigi e Roma sono le parole di Francois Bayrou, secondo cui l’Italia “sta facendo una politica di dumping fiscale”. Un’accusa “infondata”, secondo Palazzo Chigi, che si è detto “stupito” per le frasi del capo del governo d’Oltralpe. Nei giorni che precedono un voto di fiducia che si preannuncia delicatissimo, Bayrou ha accusato Roma nel corso di un’intervista in televisione. Esprimendosi contro il “nomadismo fiscale”, il premier ha quindi affermato che in Francia “abbiamo permesso che il debito si accumulasse” e che “il denaro destinato ad attori economici stranieri non irrigherà il Paese”.
Quindi ha citato l’Italia come esempio di Paese che attua una politica di dumping fiscale per mettere in guardia i francesi da provvedimenti destinati “ai più ricchi” che potrebbero “trasferirsi” con la residenza fiscale “dove è più conveniente” per pagare meno tasse. Perché, ha detto il premier francese, “ormai c’è una specie di nomadismo fiscale e ci si trasferisce dove conviene di più”. Il riferimento è quello alla flat tax per i super-ricchi introdotta dal governo Renzi – e recentemente finita al centro di un articolo del Financial Times sull’attrattività di Milano per chi possiede grandi patrimoni – e modificata negli scorsi anni proprio dal governo Meloni.










