Di fronte ai sogni e alle ambizioni delle ragazze di oggi, le vecchie barriere di genere iniziano a sgretolarsi. La rivoluzione silenziosa della nuova generazione è già iniziata

di Giulia Mattioli

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Dopo anni di report, sondaggi e analisi che evidenziano come il divario di genere si insinui in qualunque stadio della vita di una donna, da quando è bambina a quando è anziana, arriva un briciolo di speranza per il futuro. Un futuro popolato dalla Gen Alpha, la prima generazione in cui anche le ragazze cominciano a credere di poter diventare tutto ciò che desiderano. È più che assodato che, sin dalla più tenera età, le bambine vengono influenzate da molteplici fattori culturali che fanno credere loro di non poter ambire a certe posizioni, a certi ruoli, a certe possibilità. Le cose stanno migliorando di anno in anno, anche grazie a tante ‘prime donne’ che sono state capaci di rompere i proverbiali soffitti di cristallo e ai nuovi role model che provengono da ogni ambito professionale (e umano). Ma è con le nuove generazioni che, forse, vedremo davvero il cambiamento, perché le giovanissime di oggi stanno crescendo con una nuova consapevolezza.

Secondo il nuovo report firmato GWI, Gen Alpha: Unfiltered, basato su oltre 20.000 interviste a bambini e bambine tra gli 8 e i 15 anni, le donne possono ambire a qualsiasi ruolo. Oltre il 54% delle ragazze intervistate crede fermamente che le donne possano fare qualsiasi lavoro desiderino. Le loro scelte professionali si stanno espandendo ben oltre gli stereotipi che hanno limitato le generazioni precedenti: dove un tempo si parlava di “mestieri da uomini”, oggi le ragazze si vedono mediche, avvocate, imprenditrici, astronaute, scienziate. Non sentono il bisogno di adattarsi a modelli maschili, ma hanno il desiderio di riscriverli. “È un sollievo vedere che finalmente siamo riusciti a far capire alle ragazze che possono fare qualsiasi cosa,” afferma Sam Clough, Global Head of Strategic Insight & Research di GWI. “I dati dimostrano che sta accadendo davvero.”