Un tumore del basicranio di ben 228 cmü è stato asportato ad una paziente di 54 anni nell'ospedale Spaziani di Frosinone.
La massa tumorale, definita "imponente" dai medici, si estendeva fino al collo, minacciando le vie aeree e coinvolgendo strutture vitali.
L'operazione, condotta dal dottor Amedeo Piazza dell'Unità di Neurochirurgia sotto la guida del dottor Giancarlo D'Andrea, direttore del reparto, ha richiesto il coinvolgimento di un'équipe multidisciplinare.
Il tumore, oltre a comprimere la trachea e la retrofaringe, spostava l'arteria carotidea, erodeva la colonna cervicale e coinvolgeva la vena giugulare e gli ultimi nervi cranici.
A fianco dei neurochirurghi ha lavorato il dottor Paolo Grandinetti, dirigente medico di Otorinolaringoiatria, che ha affrontato la parte faringea e tracheale della lesione. I radiologi interventisti, dell'equipe del dottor Andrea Wlderk, hanno eseguito un'embolizzazione preventiva dell'arteria vertebrale per ridurre il rischio di emorragia.







