L'Atalanta continua la marcia col freno a mano tirato. Dopo il mezzo passo falso con il Pisa, non va oltre l’1-1 al Tardini con il Parma e sale appena a quota 2 in classifica. I nerazzurri hanno a lungo faticato ma proprio quando sembravano aver trovato, con l’ingresso di Krstovic, la chiave per sbloccare la partita, si sono fatti immediatamente riprendere dagli avversari, bravi a sfruttare l’esordio dell’ultimo arrivato, Cutrone. Gli uomini di Juric hanno pagato caro un calo di concentrazione che li costringe, così, a dover rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale.
Palo di Scamacca nel primo tempo
Serve un errore di Mandela Keita per regalare la prima emozione al pubblico del Tardini (19’): De Roon ruba palla e serve Scamacca che, vedendo Suzuki lontano dalla porta, tenta il pallonetto ma colpisce il palo. L’occasione non carica i nerazzurri che appaiono imprecisi e non riescono a dare continuità alla loro azione. I ducali controllano e di rimessa provano a pungere con Valenti che fallisce il bersaglio con un sinistro da fuori. Lo imita, sul fronte opposto, Pasalic che con il destro da fuori manda il pallone di poco oltre l’incrocio. Prima della fine del tempo Carnesecchi fa notare la sua presenza opponendosi coi pugni a un sinistro velleitario di Bernabé.






