L'Atalanta cala il tris al Via del Mare nel giorno di Pasquetta, e prosegue la rincorsa alla zona europea: 3-0 a domicilio ad un Lecce che resiste solo la prima mezz'ora.

Scalvini nel primo tempo, l'ex Krstovic e Raspadori nella ripresa firmano la vittoria della squadra di Palladino, che ottengono i tre punti senza affanni, contro un avversario rimasto ben poco in partita.

Gli orobici raggiungono quota 53, a meno uno dalla Roma e rilanciano prepotentemente le loro ambizioni europee. Il Lecce, davvero imbarazzante la prestazione, alza bandiera bianca, incassa la terza sconfitta di fila, resta terz'ultimo e esce tra i fischi. In casa Lecce, Di Francesco perde Gallo infortunato, al suo posto gioca Ndaba.

Recuperati Veiga e Coulibaly, che parte dalla panchina, in mezzo al campo spazio a Fofana per Gandelman, in avanti Cheddira preferito a Stulic. Sul fronte opposto, Palladino sceglie Kolasinac nella difesa a tre assieme a Scalvini e Djimsiti. De Ketelaere vince il ballottaggio con Samardzic, in attacco spazio all'ex di turno Krstovic.

Si parte e i primi minuti sono giocati ad un ritmo appena accettabile, complice la prima vera giornata primaverile e l'assenza iniziale (entreranno al 15') degli ultras giallorossi, che protestano contro restrizioni e divieti di trasferta. Prima vera occasione è di marca giallorossa. Cross al centro di Ramadani, Fofana di destro spara alto sopra la traversa (10').