Si terrà la prossima settimana un vertice sull’Autonomia differenziata con Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Ad annunciarlo, dal palco della festa della Lega sul Monviso, alle sorgenti del Po, è stato il ministroper gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, parlando dal palco della festa della Lega sul Monviso, alle sorgenti del Po. Davanti ai simpatizzanti del Carroccio, l’esponente leghista ha ripercorso i passaggi che hanno condotto alla riforma e ricordato i tempi del tentativo di secessione padana, quando il movimento di Bossi era a un passo dall’addio all’Italia repubblicana.

La promessa della premier Meloni

«La voglia di buttare all’aria le carte era venuta anche a me, ma quando vuoi una cosa la ottieni anche al di là della Corte Costituzionale. E quindi a settembre parte in Senato la legge sulla definizione dei Lep e sulle materie non Lep mi sono attivate con le Regioni che me le chiedevano. Su protezione civile, previdenza complementare integrativa, professioni e sanità, io ho portato a casa l’ok ad inizio agosto da Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria. Ho l’ok da parte dei ministri competenti, e ne ho parlato il 10 agosto con la presidente Meloni e ne ho parlato giovedì questo. Mi ha promesso che la settimana prossima terremo un incontro di vertice con lei e i due vicepremier, Salvini e Tajani - ha aggiunto Calderoli - per definire quelle pre-intese, e spero vengano sottoscritte prima del 21 settembre, per dare una voglia in più di venire a Pontida. Perché anche qualcosa è giusto portare per tutti i nostri».