L'incontro tra i leader del centrodestra sulle elezioni Regionali (che dovrebbe essere in agenda giovedì, insieme al Consiglio dei ministri) e quello "promesso" dalla premier Giorgia Meloni a Roberto Calderoli per accelerare sull'autonomia, sempre alla presenza dei vice Antonio Tajani e Matteo Salvini; la complicata situazione internazionale; il cantiere della manovra da aprire; il calendario dei lavori di Camera e Senato da definire. Con l'inizio di settembre la politica si prepara a sciogliere i nodi rimasti sul tavolo da prima delle vacanze. La presidente del Consiglio per farlo ha deciso di rinviare il viaggio previsto nell'Indopacifico e seguire tutti i dossier da palazzo Chigi. Sarà lei, assicura chi a livello locale segue le varie partite, a decidere come finirà la querelle per il dopo Luca Zaia in Veneto. Se "concedere" con "un atto di grande generosità", come sintetizzano i suoi, la guida della Regione alla Lega o far valere i numeri di Fratelli d'Italia. In Campania e Puglia Meloni e i vice potrebbero trovare l'accordo su alcuni candidati civici, con il prefetto di Napoli Michele Di Bari che viene dato tra i più papabili per sfidare Roberto Fico.
Governo, Meloni riparte da Regionali e riforme. Si apre il cantiere Manovra
L'incontro tra i leader del centrodestra sulle elezioni Regionali (che dovrebbe essere in agenda giovedì, insieme al Consiglio dei ministri...










