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Gli organizzatori parlano di 5mila persone presenti al Lido per la manifestazione alla quale partecipano anche i volti noti. Tentata l'irruzione sul red carpet

Sono circa 5mila le persone che si sono unite al corteo pro Palestina durante la Mostra del Cinema di Venezia. Tra loro anche Emanuela Fanelli, conduttrice dell'evento, e numerosi altri volti noti. Nel pomeriggio è arrivata al Lido di Venezia, al molto santa Maria Elisabetta, una nave con 700 persone partita da Marghera per partecipare al corteo, che inevitabilmente, come accade nella maggior parte di questi casi, si è trasformato in una manifestazione anti-governativa. Anche questo, forse, all'insaputa dei partecipanti.

"Le voci sono unite per dire stop al genocidio e per denunciare le complicità internazionali. Le dichiarazioni degli Usa dopo che è stata dichiarata la volontà di occupare Gaza via terra sono emblematiche, come emblematico è l'atteggiamento del nostro governo. Meloni che fa proclami che dicono 'io non urlo slogan ma salvo i bambinì, peccato che da questo Paese continuano a essere vendute armi in Israele per essere scagliate contro il popolo palestinese", ha dichiarato la portavoce del comitato Venice4Palestine, Martina Vergnano. Sono stati avvistati l'attrice Tecla Insolia, il fumettista Zerocalcare, l'attore Roberto Zibetti, l'attrice Donatella Finocchiaro, la regista Laura Poitras e l'attrice Ottavia Piccolo. "Non c'è nessuna discriminazione per l'etnia, ma è il minimo da chiedere per chi sostiene attivamente e pubblicamente il genocidio", ha dichiarato Tecla Insolia, a Venezia con il film Amata di Elisa Amoruso a propostio della richiesta di ritirare l'invito alla mostra agli attori Gal Gadot e Gerard Butler.