VENEZIA Mentre nelle sale del Palazzo del Cinema sono appena stati proiettati il nuovo Frankestein di Guillermo del Toro e l’ultimo film di Gianfranco Rosi, al Lido sbarca una manifestazione per Gaza che si annuncia molto partecipata. Gli ultimi giorni sono stati segnati dalle polemiche per gli appelli lanciati da Venice 4 Palestine, che non solo chiedevano un impegno esplicito della Biennale sulla Striscia — con le firme di 1500 registi e attori — ma invitavano anche a ritirare l’invito agli artisti definiti «filo-israeliani» Gal Gadot e Gerard Butler. Alcuni, come Carlo Verdone e Ferzan Ozpetek, si sono dissociati dall’appello alla «censura», ribadendo la condanna per quello che sta accadendo a Gaza. Saranno in piazza gli attori Fabrizio Gifuni e Tecla Insolia. Ma solo sabato si capirà se altri nomi noti tra i 1.500 firmatari si uniranno alla mobilitazione.
Venezia, atteso al Lido il corteo pro Pal: almeno tremila persone (e volti noti) in marcia verso il Palazzo del Cinema. Rinforzata la sicurezza
Attesi in tremila con Anpi e centri sociali. I dubbi tra i volti noti. In piazza Fabrizio Gifuni e Tecla Insolia, possibile la presenza di Jasmine Trinca e Zerocalcare. L’attrice Emanuela Fanelli, madrina del Festival, non conferma











