Mi sono resa conto di non poter continuare così - a fare tutto quel che mi intimava il telefono - un pomeriggio, andando a prendere le mie figlie a scuola. Ero di corsa, carica delle quotidiane preoccupazioni: un testo da consegnare a breve e ancora in alto mare, la cena da imbastire.
Silvia Avallone: «Il giorno in cui ho capito che non potevo continuare così. E con un gesto ho riconquistato l’imprevedibilità, e la vita»
Silvia Avallone: «Benedico i limiti imposti allo schermo e quelli che riconosco in me. Fermiamoci a riflettere sulla tecnologia»






