"La scelta del Comune di Bologna di distribuire pipe per fumare crack mi lascia sgomenta".

Lo scrive in una nota Andreina Moretti, presidente dell'associazione antiviolenze 'Il Guscio' con base a Roseto degli Abruzzi (Teramo).

"Ho vissuto in un'epoca - prosegue - in cui la droga ha invaso le strade e le case: ho visto amici perdersi, famiglie distrutte, genitori consumati dal dolore. Ho visto persone spegnersi lentamente e altre morire violentemente, risucchiate da una dipendenza che toglie dignità e vita".

"Non voglio colpevolizzare né accusare nessuno - prosegue la nota - so che chi cade nella dipendenza vive un dolore immenso.

Ma la battaglia contro la droga non può passare attraverso la consegna di pipe gratuite ai consumatori di crack. Questo non è un aiuto, è una resa. È come tornare indietro agli anni in cui si distribuivano siringhe, senza affrontare davvero la radice del problema".