Il 2024 ha fatto registrare un'impennata "senza precedenti" nella fuga di laureati dall'Italia e dall'Umbria.

A certificarlo sono i nuovi dati Istat resi noti dalla Camera di commercio regionale.

Secondo la quale si tratta di un fenomeno non più episodico ma strutturale.

In Umbria i laureati che nel 2024 hanno scelto di cancellare la residenza in Italia per stabilirsi definitivamente all'estero sono stati 722, contro i 446 del 2023. Un incremento del 61,9% che supera il precedente massimo (552 nel 2020). "È come se in un solo anno fosse scomparsa un'intera facoltà di media dimensione" sottolinea la Camera di commercio.

Nel 2024 in Umbria i laureati provenienti dall'estero - spesso italiani che avevano lavorato fuori e decidono di tornare - sono stati 174, contro i 202 del 2023. Significa che per ogni quattro laureati umbri che se ne vanno, ne rientra meno di uno.