HomeUmbriaCronacaL’Umbria continua a perdere i giovani: 20mila espatri in vent’anni. “Poco lavoro e bassi redditi”Dal 2002 al 2024 i 18-39enni che hanno lasciato la regione per trasferirsi all’estero sono aumentati di dieci volte: da 7,7 a 78,6 ogni 10mila abitantiL’accelerazione di espatri più evidente si registra dal 2007-2008, con un aumento continuo che raggiunge il primo picco nel 2019Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 2 luglio 2026 – L’Umbria continua a perdere i suoi giovani. Negli ultimi vent’anni quasi 20mila ragazzi e ragazze tra i 18 e i 39 anni hanno lasciato la regione per trasferirsi all’estero, contribuendo a un fenomeno che non appare più episodico ma ormai strutturale. Su circa 40mila espatri registrati dal 2002 al 2024, quasi uno su due riguarda infatti giovani adulti, segno di una mobilità internazionale sempre più marcata proprio nella fascia d’età che rappresenta il motore del mondo del lavoro e dell’innovazione.

I numeri raccontano una crescita costante. Se nel 2002 il tasso di espatrio tra i giovani umbri era di 7,7 ogni 10mila residenti, nel 2024 è salito fino a 78,6, oltre dieci volte tanto. Nello stesso periodo il dato riferito all’intera popolazione è passato da 4,3 a 35 espatri ogni 10mila abitanti. Una differenza che conferma come siano soprattutto i più giovani a scegliere di costruire il proprio futuro fuori dai confini regionali e nazionali.