Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il ballerino si racconta a 360 gradi senza tralasciare le sue passioni che vanno oltre il lavoro, le relazioni personali e qualche aneddoto curioso

Dal rapporto con gli altri sport, e in particolare lo sci, fino a Carolina Kostner. Passando ovviamente per la sua routine, le sue abitudini e il suo rispetto verso una città come Milano. In una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Roberto Bolle si racconta a 360 gradi senza tralasciare le sue passioni che vanno oltre il lavoro, le relazioni personali e qualche aneddoto che sicuramente potrebbe incuriosire.

L'étoile della Scala e allo stesso tempo Principal Dancer dell’American Ballet ci tiene a parlare anche di altre attività sportive. In particolare il pattinaggio che, secondo il suo ragionamento, “è più simile al balletto di altre specialità, però la dedizione, la disciplina, la preparazione fisica sono le stesse per ogni ballerino per ogni sportivo”. Ma non solo. “Per non parlare della voglia di superare i propri limiti e della preparazione mentale necessaria. Ecco, credo che questa componente sia quella che più di ogni altra cosa avvicina gli atleti ai ballerini”, spiega con dovizia di particolari.