Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Nuova sede in tempi record, nulla per le vittime dell'inchiesta urbanistica. Sfrattate le ambulanze
Della serie le priorità dell'amministrazione milanese di Beppe Sala sono altre... A una settimana esatta dallo sgombero del centro sociale Leoncavallo - all'alba del 21 agosto su iniziativa del ministero dell'Interno, alla pressoché insaputa del sindaco, il Comune di Milano due giorni fa ha "apparecchiato" una delibera ad hoc per l'assegnazione di un capannone comunale abbandonato alla periferia sud est della città, in zona Porto di Mare. Non si era ma vista l'individuazione di una soluzione così veloce per chi era rimasto senza casa: 8 giorni per un bando, con in mezzo un cambio di assessore (l'assessore alla Rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi si è dimesso in seguito all'inchiesta sull'urbanistica per cui la Procura aveva chiesto il suo arresto, con il passaggio di deleghe alla vicesindaco Anna Scavuzzo), e per altro in pieno agosto. In barba alle 4500 famiglie rimaste senza casa proprio per via dell'inchiesta sull'urbanistica milanese, o ancora la Croce verde e la Croce misericordia, tanto per citare alcuni esempi rimaste senza sede.






