«Ci tenevo tantissimo a entrare nell’universo cinematografico Gianni Di Gregorio, tipo i supereroi Marvel. Lui crea uno spazio poetico in cui si muove e fa muovere i personaggi, eroi a modo loro». A Greta Scarano, al suo primo ruolo di attrice dopo il fortunato esordio alla regia con La vita da grandi, Di Gregorio, che conquistò il Lido nel 2008 con Pranzo di Ferragosto, ha affidato un ruolo delicato. Quello di Sofia, la figlia che con i due figli adolescenti irrompe nella tranquilla routine del padre, professore pensionato in Come ti muovi, sbagli, alle Giornate degli autori e subito in sala il 5 settembre con Fandango (è prodotto da Bibi Film con Raicinema). «È un uomo che raggiunto la serenità nella senilità: la sua casa, gli amici del baretto, un’amica con cui si intrattiene, Iaia Forte. Quando la figlia gli piomba in casa dalla Germania con i figli perché ha mollato il marito che l’ha tradita, lui rimane schiacciato da questo tornado».
Greta Scarano: «Torno sul set dopo la regìa. Per le donne ancora strada in salita»
L'attrice è nel cast del nuovo film di Gianni Di Gregorio, «Come fai, sbagli» alle Giornate degli autori










