Intervistare Gianni Di Gregorio è come entrare in un suo film, nessuna differenza: stessa gentilezza e accoglienza, stessa ironia e simpatia, stesso disincanto.

Esattamente come la sua nuova commedia 'Come ti muovi sbagli', che passa oggi al Lido alle Giornate degli Autori, in cui il regista è coprotagonista con Greta Scarano, Tom Wlaschiha e Iaia Forte. Un'opera dalla struttura semplice, nel suo stile, con al centro l'importanza della famiglia centro di ogni umanità.

"Della famiglia non possiamo fare a meno, anche se poi ce ne lamentiamo tutti. E questo per l'importanza dei sentimenti che ci sono dentro, anche se poi crea come una prigione addosso" dice all'ANSA il regista.

Questa la storia del film, in sala con Fandango dal 5 settembre. Di Gregorio è un professore di 76 anni che vive tranquillamente a Roma nella sua casa con tanto di disincantato indiano che fa le pulizie (Rishad Noorani) e di una signora benestante che gli fa una discreta corte (Iaia Forte). Da un giorno all'altro, però, sua figlia Sofia (Greta Scarano) che vive in Germania piomba nella sua casa insieme ai due figli adolescenti perché ha abbandonato Helmuth (Tom Wlaschiha). Per lui è finita la pace, tanto più perché verrà raggiunto dal genero, con tanto di cane lupo, partito a piedi dalla Germania per espiare.