La nostra società, italiana ed europea, è caratterizzata dalla multietnicità e lo sarà sempre di più. La presenza di genti diverse per credo, tradizioni e stili di vita da un lato ci arricchisce ma dall’altro lato crea il problema della convivenza civile che si esprime con la seguente domanda: come si governa una società multietnica? Fino ad oggi si è cercato di rispondere facendo appello ad una teoria che nel tempo si è rivelata un’illusione: il multiculturalismo. Ciò è dipeso dal fatto che il multiculturalismo non è un’interpretazione della multietnicità ma è la sua replica. In altre parole, il multiculturalismo non è una teoria ma esso stesso un fatto che va governato. E così si è punto e accapo ma con un problema in più: l’accentuazione del carattere multietnico della società con fenomeni di conflitto esasperato tra, ad esempio, centro e periferie.