Ha 16 anni e un figlio di 5 mesi e chiede di poter proseguire gli studi usufruendo della Dad, come fin qui fatto, ma dal liceo non ha ancora una risposta definitiva in merito.

Accade a Piacenza e la denuncia arriva dalla ragazza stessa con una lettera al quotidiano Libertà.

La studentessa ha scritto al giornale lamentando che "per frequentare debba andare in comunità" col suo bambino o trovare un asilo privato "che costa oltre mille euro al mese". La giovane spiega che lo scorso anno la Dad le era stata concessa da novembre per la gravidanza a rischio, mentre quest'anno dall'istituto le avrebbero detto che sarebbe "contro il regolamento". "Voglio studiare - sottolinea - ma rimanendo con mio figlio e la mia famiglia". La sedicenne aveva concluso l'anno precedente con la media dell'8 e mezzo e racconta di aver seguito le lezioni fino alla fine: "Ho partorito di domenica, il martedì ero già collegata dall'ospedale".

La dirigente scolastica del liceo Gioia, Cristina Capra, interpellata da Libertà, sottolinea però che "non è stata presa alcuna decisione definitiva, al momento è tutto in sospeso". La prossima settimana ci sarà un incontro con i servizi sociali che seguono la situazione per "trovare la soluzione migliore per la ragazza e per suo figlio".