«Sono stata costretta a chiedere un prestito. Ho fatto una colletta tra parenti, genitori e zii, e sono riuscita a racimolare i soldi necessari per mandare la mia bimba al centro ricreativo diurno: 535 euro per quattro settimane a luglio. Come se fosse un lusso e non una necessità. All’inizio mi sono vergognata, ma poi ho capito che non posso sentirmi in colpa per le carenze delle istituzioni».
Lecco, lo sfogo social di una mamma: «Centri estivi troppo cari, per iscrivere i miei figli ho dovuto chiedere un prestito»
Daniela, 37 anni, ha una bambina alla scuola materna: «Costa 535 euro per quattro settimane a luglio, come se fosse un lusso e non una necessità»






