È fissata per il 31 agosto la partenza della Global Sumud Flotilla, un coordinamento internazionale di volontari, associazioni non governative e persone comuni che intende rompere il blocco imposto da Israele all'accesso via mare a Gaza per portare aiuti alla popolazione palestinese. All'iniziativa aderiscono 44 delegazioni di altrettanti paesi. Da Italia, Francia, Spagna, Regno Unito e Danimarca. E ancora, per citarne alcuni: Thailandia, Malesia, Bangladesh, Sri Lanka, Turchia, Australia, Nuova Zelanda, Quwait.Chi c'è dietroA costituire il nucleo portante della Global Sumud Flotilla sono quattro iniziative di sostegno alla popolazione gazawa. La Freedom Flotilla Coalition, che ha già tentato in due occasioni di raggiungere la Striscia di Gaza portando un carico simbolico di aiuti. Poi Global movement to Gaza, una iniziativa a sostegno dei palestinesi che in precedenza si era costituita sotto il nome di Global March su Gaza. E poi altre due forme di missioni umanitarie via nave: Maghreb Sumud Flotilla, con base in Nord Africa, e Sumud Nusantara, che invece ha alle spalle organizzazioni con sede in Malesia e in altri otto paesi del Sudest asiatico. Ad accomunare queste realtà è il ricorso alla parola sumud, che in palestinese significa resilienza.Mappa della rotta della Global Sumud Flotilla verso GazaYasin Demirci/Anadolu via Getty ImagesLe date e i portiIl movimento sta raccogliendo ancora adesioni. Sia di imbarcazioni, sia di personale disposto a prestare servizio a bordo della flotta. Secondo le prime informazioni, le imbarcazioni della Sumud Global Flotilla salperanno da diversi punti nel Mediterraneo, in Spagna (Barcellona, 31 agosto) e Tunisia (4 settembre), per congiungersi infine facendo rotta verso Gaza. Le imbarcazioni trasporteranno scorte di cibo, farmaci e altro materiale utile al sostegno delle persone palestinesi.La missione in ItaliaIn Italia si prevedono due momenti: una partenza da Genova il 30 agosto, a cui si dovrebbe aggiungere una seconda tranche dalla Sicilia il 4 settembre. L'iniziativa sta anche raccogliendo donazioni per provvedere alla logistica e alla raccolta degli aiuti umanitari. A Genova, per esempio, è partita una mobilitazione generale, organizzata con Music for Peace e il Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (Calp), per raccogliere 45 tonnellate di generi alimentari da caricare sulle barche della flotta.Chi ha espresso solidarietàMolte personalità del mondo dell'arte, della politica e dello spettacolo hanno preso parola a sostegno dell'iniziativa della Global Sumud Flotilla. In Italia il fumettista Zerocalcare ha realizzato un breve video sui social con il suo inconfondibile tratto per invitare a sostenere la missione umanitaria. Anche Alessandro Barbero, ex docente universitario di storia medievale e ascoltatissimo divulgatore in tv e online, ha dato il suo appoggio all'iniziativa. Tra le altre voci a favore si contano quelle dal mondo della musica, con Fiorella Mannoia, i Subsonica, Gemitaiz, Shade e Frankie Nrg-Mc, e dal mondo del cinema, con Anna Foglietta, Alessandro Gassmann, Claudio Santamaria, Elena Sofia Ricci e Marco Bocci. A favore anche il duo comico de Le Coliche e Giovanni Storti di Aldo, Giovanni e Giacomo. E ancora: Elisa, Daniel Cuello, Levante, Isabella Ferrari, Nina Zilli, Stefano Rapone, Giuliano dei Negramaro, Ditonellapiaga, la stand up comedian Laura Formenti, artisti come Davide Dormino e Alex Braga.A livello internazionale si sono espressi a sostegno della missione l'attivista climatica Greta Thunberg, che era salpata con una missione della Freedom Flotilla a giugno ed era stata poi fermata dall'esercito israeliano e ad agosto è entrata nel comitato organizzativo di questa seconda operazione, gli attori Mark Ruffalo, Susan Sarandon e Liam Cunningham.Saif Abukeshek, coordinatore della missione Global Sumud FlotillaDavid Oller/Europa Press via Getty ImagesIl manifestoIn una conferenza stampa di inizio agosto per la presentazione dell'iniziativa, Maria Elena Delia, portavoce della delegazione italiana del Global movement to Gaza, aveva dichiarato: “Il popolo palestinese non ha bisogno di essere salvato. Può salvarsi da solo. Noi stiamo solo ascoltando ciò che chiede, e ciò che chiede è che i suoi diritti vengano rispettati: il diritto a vivere, il diritto a nutrirsi, il diritto a muoversi, il diritto a essere libero, il diritto a essere libero con dignità”. Il movimento dichiara che la Global Sumud Flotilla “non è soltanto umanitaria, ma fondamentalmente morale: chiede la fine dell’assedio, delle tattiche di fame forzata, della disumanizzazione sistematica dei palestinesi e del genocidio. Gli organizzatori hanno condannato la complicità dei governi occidentali e arabi, invitando le persone ovunque a chiedere giustizia e responsabilità”.La raccolta degli aiutiSu Instagram gli animatori italiani del Global movement to Gaza, una delle realtà alle spalle di Global Sumud Flotilla, ha diffuso una nota su Instagram il 28 agosto per comunicare il raggiungimento degli obiettivi di raccolta di aiuti umanitari, con 80 tonnellate di materiali raccolte in Italia. Nel complesso le donazioni raccolte dall'Italia per la missione internazionale verso Gaza, secondo l'indicatore presente sul sito di Chuffed.org, la piattaforma di crowdfunding per progetti sociali selezionata dagli organizzatori, hanno superato quota 300mila euro al 29 agosto 2025. Sempre su Chuffed è presente anche una raccolta internazionale, che ha superato quota 2 milioni di euro.Entrambe le raccolte fondi sono gestite da Intersindical Alternativa de Catalunya, una confederazione di sindacati catalani che è tra i partecipanti alla missione della Global Sumud Flotilla e che ha creato anche una raccolta fondi destinata ai sostenitori della Spagna (a quota 96mila euro).