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29 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:11
Tra Hojlund, Boniface, Harder (e Vlahovic) alla fine vince… Nkunku. Un giocatore diverso, molto diverso: non una prima punta, di fatto, ma una spalla o un esterno a cui adesso Allegri dovrà trovare una collocazione tattica per farlo rendere nel migliore dei modi. Questa volta, davvero, sorprese non ce ne possono essere: Nkunku è a Milano, proprio come era per Boniface; ma Nkunku, che in passato più di un problema fisico l’ha avuto davvero, non è come l’attaccante nigeriano che è tornato al Bayer Leverkusen a causa di quel ginocchio che troppo preoccupava. Nkunku sarà un nuovo giocatore rossonero ed è stato acquistato per 37 milioni di euro dal Chelsea, più 5 milioni di bonus relativamente facili da raggiungere e il 10% della futura rivendita. Al giocatore, un contratto quadriennale. L’operazione più cara dell’era Cardinale-Elliott arriva a pochi giorni dalla fine del mercato e un po’ a sorpresa, dopo settimane convulse a cercare un attaccante con caratteristiche tutte diverse.
“Il mercato lo fa la società”, ha glissato giovedì in conferenza stampa Allegri con il suo solito sorriso. Forse un po’ di superficie, perché nel corso di tutta la presentazione della partita contro il Lecce (appuntamento oggi, venerdì 29 agosto, alle 20.45) qualche parola nei confronti dei dirigenti c’è stata: “Io alleno chi ho: non ho mai chiesto Vlahovic, ma se arriva un giocatore con caratteristiche diverse, faremo con quello che abbiamo. L’interesse è in primis della società: creare valore. Ma sono comunque soddisfatto del gruppo che ho a disposizione”, il riassunto. Un colpo al cerchio e uno alla botte, per un mercato che a tre giorni dalla fine in realtà è ancora pieno di interrogativi e situazioni in evoluzione.













