Il Milan non ha ancora il suo nuovo bomber.
Infatti è stato deciso di non acquistare BONIFACE dal Bayer Leverkusen, tornato in Germania, in quanto le sue condizioni fisiche del giocatore non hanno convinto i dirigenti rossoneri. Oggi c'è stato un vertice di mercato, al quale ha preso parte anche Allegri (che insiste per avere VLAHOVIC, che però la Juve, per non fare una minusvalenza, non può cedere per meno di 20 milioni), e ci sono stati dei contatti con gli agenti di HARDER, ventenne attaccante danese che il suo attuale club, lo Sporting Lisbona, valuta 25 milioni. Per il centrocampo si valuta seriamente la candidatura di RABIOT, nonostante le parole di De Zerbi che ha aperto a un'ipotesi di perdono che potrebbero far tornare l'ex Juve a disposizione del Marsiglia.
Un altro obiettivo milanista sta invece sfumando perché il Napoli è sempre più convinto di prendere HOJLUND, e per convincere il danese ex Atalanta a tornare in Italia De Laurentiis è disposto anche all'acquisto a titolo definitivo. Il valzer delle punte coinvolge anche la Juventus che, caso Vlahovic a parte, non ha certo rinunciato all'idea di riprendere KOLO MUANI. La dirigenza dei bianconeri ha messo sul piatto la proposta per un prestito oneroso da 10 milioni, a cui si aggiunge un diritto di riscatto a 45 milioni di euro che può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Ed è proprio quello delle condizioni il principale nodo da sciogliere, più della differenza di valutazioni che ancora esiste, perché il Psg vorrebbe ancora 65 milioni complessivi.









