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29 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:22
La Juventus vuole Kolo Muani? Sì. La Juventus è (stata) a un passo da Kolo Muani? Sì. Ma perché non è ancora arrivato? Tra le righe, il dg dei bianconeri Damien Comolli è riuscito in qualche modo a essere chiaro: “Non dipende da noi“. Non è il virgolettato preciso del dirigente che ieri ha parlato a margine dei sorteggi della Champions League, ma è quanto di fatto è emerso: la Juventus potrebbe e vorrebbe riabbracciare l’attaccante francese a prescindere da un’eventuale (e sempre più improbabile) partenza di Dusan Vlahovic. Solo che il Financial Fair Play lo impedisce: la società lo sa, ma ha continuato a trattare con il Psg in questi mesi per trovare un’intesa. Che a tre giorni dalla fine del calciomercato è lì lì per essere raggiunta. Ma non c’è ancora.
‘Normale’ situazione di trattativa, si potrebbe pensare, soprattutto in questi ultimi anni quando i soldi che girano sono tantissimi ma i paletti a cui attenersi sono ancora di più. Solo che c’è un altro problema, grosso, che potrebbe portare a delle conseguenze importanti: la volontà del giocatore. Kolo Muani ha aspettato la Juventus per settimane. Per non dire mesi. E non aveva percepito la gravità – se si vuole utilizzare questo termine – della situazione dal punto di vista più regolamentare che strettamente economico: rimodulare un’offerta non è semplice, e in generale non se ne è mai parlato. Le ipotesi al vaglio? Tante, tutte non particolarmente percorribili: modificare le cifre, modificare la formula di trasferimento, rivedere le rate di pagamento, cambiare lo stipendio. Se qualcosa non cambia, l’operazione rischia clamorosamente di saltare nonostante l’avvicinamento costante giorno dopo giorno, ora dopo ora.










