Non si arresta la Labubu mania, la passione per i pupazzetti/elfo che ormai da quasi 12 mesi sta contagiando la moda e anche le celeb, che non mancano di sfoggiarne almeno uno su borse, cinture o farne addirittura un oggetto da collezione. Che sta facendo arricchire i creatori tanto che l'azienda cinese produttrice della bambola e quotata in Borsa ad Hong Kong ha dichiarato che i profitti sono aumentati di quasi il 400% . Ma c'è un altro lato della medaglia, ed è altrettanto rilevante. La domanda globale per questi oggetti ha portato a una serie di contraffazioni che rivelano un lato oscuro e pericoloso del settore dei giocattoli. I falsi sono conosciuti come "Lafufus"-come riportato dal New York Times, e anche loro hanno dei fan che formano una sottocultura del fenomeno più ampio. Le contraffazioni, però, anche in questo settore, hanno allarmato gli acquirenti, le agenzie di protezione dei consumatori e le autorità doganali su più continenti, così come Pop Mart, l'azienda cinese che produce Labubu dal 2019. In primis hanno generato reclami da parte dei consumatori che li hanno (anche consapevolmente) comprati, ma poi le autorità hanno anche segnalato rischi per la sicurezza e sostanze chimiche potenzialmente pericolose collegate ai Lafufus.