Irregolarità e comportamenti non conformi per un esercizio commerciale su due specializzato in street food a Roma e provincia. Un dato inquietante che emerge dai controlli delle ultime settimane dei carabinieri del Nas di Roma, nell’ambito dell’operazione Estate sicura 2025 ma anche all’indomani delle tragedie in Calabria e in Sardegna collegate al consumo di cibi presso chioschi e camion bar a causa del botulino. E proprio sulla conservazione degli alimenti si è concentrata l’attenzione dei militari dell’Arma che sul fronte della vendita su strada di panini e bevande hanno ispezionato una ventina di strutture, compresi i track food, ovvero i camion adibiti alla ristorazione, anche nell’ambito delle sagre paesane, rilevando irregolarità in sei attività dove sono stati anche effettuati prelievi di alimenti per la verifica della presenza di botulino, salmonella o altri batteri pericolosi per la salute, in alcuni casi letali. Le multe in questo caso ammontano a cinquemila euro.