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Ammortizzatori sociali per il polo torinese da settembre a gennaio Nonostante inizi la produzione della nuova 500 ibrida a novembre

E sono 7.870 i lavoratori interessati alla non ripresa in Italia di Stellantis. A quelli di Termoli (1.823) , sito della Gigafactory fantasma, e Pomigliano d'Arco (3.750), si sono aggiunti ieri i 2.297 colleghi di Mirafiori, senza contare l'impatto con i rispettivi indotti. E probabilment non è finita. «Ammortizzatori sociali» è la parola d'ordine del dopo estate di Stellantis con il contratto di solidarietà che, secondo gli accordi con i sindacati, interesserà anche il polo torinese dal 1° settembre prossimo al 31 gennaio 2026. E per fortuna che da novembre, a Mirafiori, partirà la produzione della Fiat 500 ibrida, destinata - nelle aspettative - a rianimare lo stabilimento che con troppo ottimismo, eliminate le Maserati Levante e Quattroporte, era stato consegnato al modello a batteria (soprattutto) e alle due super sportive del Tridente, ora traslocate a Modena. I sindacati metalmeccanici, oltre a chiedere al ministro Adolfo Urso la convocazione urgente del Tavolo Stellantis e l'incontro con l'ad Antonio Filosa, premono per «l'assegnazione di un nuovo modello a Mirafiori allo scopo di garantire un futuro più sereno ai lavoratori e all'indotto torinese ormai stremato».