Dal primo settembre e fino al 31 gennaio 2026 scatteranno gli ammortizzatori sociali nel polo di Mirafiori: i contratti di solidarietà riguarderanno in tutto 2.297 lavoratori, 2.043 operai e 254 tra impiegati e quadri. Lo hanno reso noto i sindacati che, in un comunicato unitario, parlano di nuovi sacrifici economici per i lavoratori e chiedono «l’assegnazione a Mirafiori di un nuovo modello da affiancare alla 500».
La riduzione dell’orario di lavoro, hanno spiegato i sindacati, sarà calcolata su base mensile: la diminuzione complessiva delle ore non potrà superare, in media, l’80% per il personale interessato, mentre per ogni singolo lavoratore non potrà oltrepassare il 90% nell’arco dell’intero periodo di validità del contratto di solidarietà.
Ipotesi “prestiti”
I sindacati hanno inoltre concordato la possibilità di utilizzare il meccanismo dei cosiddetti “prestiti”, ovvero distacchi e trasferimenti dei lavoratori coinvolti dai contratti di solidarietà verso altre unità di Stellantis Europe o ad altre società del gruppo, previa valutazione con le Rsa. L’azienda, da parte sua, si è impegnata ad anticipare ai lavoratori interessati dalla sospensione il trattamento di integrazione salariale e a garantire la maturazione dei ratei mensili dei relativi istituti contrattuali e di legge.













