La fine del mese si avvicina. Basta sollevare la pagina del calendario, sbirciare le pagine di settembre e ottobre, per capire che i giochi dell’arte stanno per riaccendersi. E che la loro stagione decisiva sarà l’autunno. Archiviata la prima parte dell’anno, i principali player del sistema si preparano ai prossimi cruciali appuntamenti in galleria, in asta e in fiera. Sono in particolare queste ultime, le fiere, a susseguirsi a stretto giro in un autunno che appare chiaramente più fitto del solito. Aumentare le finestre d’acquisto basterà a far crescere gli introiti come sperano gli organizzatori? Oppure la manovra si rivelerà frammentata e controproducente? Le prime indicazioni sulla lunghezza della coperta arriveranno da Arte e Collezionismo a Roma, in programma dal 18 al 23 settembre a Palazzo Barberini. Tornata con cadenza biennale nel 2023 dopo un lungo stop, la fiera raccoglie 63 gallerie nazionali e internazionali. In esposizione opere pittoriche, sculture e arti decorative, con il focus sull’arte antica che non preclude contaminazioni contemporanee. Visione ampia, come ampia è l’ambizione.