AZZANO DECIMO (PORDENONE) - È ad Azzano Decimo il primo caso di West Nile in provincia di Pordenone del 2025. È risultata positiva al virus una signora residente in via Ponte Luma, territorio definito come «area scarsamente urbanizzata o rurale». La scoperta, da parte del Servizio Malattie infettive di Asfo, a partire da una donazione di sangue.
Si partirà nei prossimi giorni con un richiamo di disinfestazione larvicida dell'area interessata. Non trattamenti particolari, quindi, ma azioni aggiuntive. È stato il direttore del Dipartimento di Prevenzione Lucio Bomben a segnalare il caso, che ha anche raccomandato in una lettera indirizzata al sindaco di mettere in atto alcune azioni sul territorio comunale in generale, ma soprattutto nell'area dell'indirizzo dove è stato eseguito lunedì scorso il sopralluogo da parte dei tecnici della prevenzione, i quali avevano evidenziato nella residenza del caso positivo «la presenza di situazioni ambientali di potenziale sviluppo di focolai di larve e adulti di insetti vettori (zanzare), come le caditoie stradali contenenti acqua stagnante, nonché la presenza di siti sensibili, come le scuole e altri siti, centro sportivo, stadio, teatro e palestra». L'intervento larvicida nel raggio di 200 metri dal luogo in cui si presume sia avvenuta la puntura di insetto verrà effettuato, fa sapere il sindaco Massimo Piccini, «tra lunedì e martedì prossimi, e non in questi giorni a causa della pioggia; la disinfestazione interesserà i tombini della zona di via Ponte Luma».








