Nuovi documenti (pubblici) allargano lo scenario in cui negli anni passati si è mossa Giorgia Gira, rinominata alla presidenza di Kyma Mobilità di Taranto dal nuovo sindaco Piero Bitetti nel luglio scorso. Una designazione, secondo le valutazioni di alcuni gruppi comunali di opposizione, in perfetta continuità con il precedente sindaco Rinaldo Melucci. Questa volta carte relative a consulenze e affidamenti diretti, circolanti anche presso alcuni consiglieri comunali, rivelano non pratiche illecite, ma prive di quel senso di opportunità e trasparenza richiesto a un amministratore pubblico. Durante la prima gestione della presidente Gira, Kyma mobilità (azienda di trasporto urbano) avrebbe annoverato tra i propri consulenti il 54enne ingegner Luca Tagliente – direttore di stabilimento di Appia Energy e per un anno, fino al marzo 2024, anche responsabile logistica e sostenibilità del comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo – e compagno di vita della presidente.
Taranto, 15 mila euro di incarichi al compagno e 62 mila alla ditta della sua famiglia. Bufera sulla presidente di Kyma Mobilità
Dopo la denuncia all’Anac un nuovo caso coinvolge Giorgia Gira, presidente della municipalizzata dei trasporti urbani, per le consulenze a Luca Tagliente e alla società Green Eco






