Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha presentato un esposto alla Procura di Roma e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per fare chiarezza sui corsi che promettono agli aspiranti studenti di Medicina il superamento garantito del cosiddetto «semestre filtro». Su indicazione della ministra Anna Maria Bernini, il Ministero ha inoltre depositato una segnalazione alla Procura affinché siano valutate eventuali ipotesi di reato a danno della comunità universitaria.

Nel documento, visionato da LaPresse, il MUR evidenzia come alcune società stiano conducendo campagne pubblicitarie che offrono garanzie di successo fino al 100%, alimentando aspettative irrealistiche. Tra le promesse pubblicitarie più evidenti compaiono slogan come «Supera il semestre filtro di Medicina al 100%. Garantito!» (MedCampus), «95% di successo» (Cordua), «Tasso di successo del 98,3%» (UnidFormazione), «Due candidati su tre raggiungono il proprio obiettivo» (Cepu) e «Oltre 20mila ammessi in 15 anni» (Testbusters).

Secondo quanto riportato nel testo, il Ministero giudica queste affermazioni fuorvianti e prive di qualsiasi fondamento concreto, in quanto il semestre filtro sarà introdotto per la prima volta nell’anno accademico 2025/2026. Di conseguenza, non esistono ancora dati storici né modelli validati che possano giustificare simili percentuali di successo.