(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Brilla il settore europeo degli alcolici dopo i conti e l’outlook della francese Pernod Ricard, che corre sul listino parigino, portandosi ai massimi da sei mesi. Restando in Francia, corre anche Remy Cointreau, mentre a Milano Campari +2,49%
segna un buon rialzo. Bene anche Diageo a Londra.
Nel dettaglio, il colosso dei vini e degli alcolici francese ha annunciato un calo del 5,3% dell’utile operativo corrente annuale, legato al rallentamento delle vendite in un contesto di tensioni commerciali con Cina e Stati Uniti, e agli effetti dei cambi. In contrazione anche i ricavi (-5,5% a 10,96 miliardi), ma l’utile netto è aumentato del 10%, a 1,6 miliardi, grazie in particolare alla riduzione degli oneri non ricorrenti (legati a operazioni di ristrutturazione). «Prevediamo che l’esercizio 2025/26 sarà un anno di transizione con un miglioramento delle tendenze del fatturato organico, che si concretizzerà nel secondo semestre», ha dichiarato la società in una nota. Il primo trimestre dovrebbe restare «in calo», a causa di aggiustamenti delle scorte negli Stati Uniti e in Cina, dove la domanda resta debole. Il gruppo francese prevede «a partire dal secondo trimestre» una ripresa delle vendite di cognac nel duty free in Cina, bloccate in un contesto di tensioni commerciali con l’Ue. «Ci concentriamo sulla protezione, per quanto possibile, del nostro margine operativo organico, in particolare attraverso un rigoroso controllo dei costi», ha affermato il gruppo. Pernod Ricard ha inoltre confermato le proprie prospettive di medio termine, che prevedono una crescita organica delle vendite compresa tra il 3% e il 6% in media nel periodo 2027-2029. L’estremo inferiore della forchetta implica che i venti contrari in Cina e negli Stati Uniti inizino a dissolversi senza un contributo significativo alla crescita.






