(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Sale di buon passo Campari +0,89%

a Piazza Affari (FTSE MIB +0,01%

), portandosi ai massimi da ottobre 2024. A trainare il titolo i conti sopra le attese del gruppo britannico di beverage Diageo che corre alla Borsa di Londra (FTSE 100 +0,30%

). Nel dettaglio l’azienda inglese ha registrato una crescita organica annuale delle vendite superiore alle aspettative degli analisti. Per l’anno fiscale conclusosi a giugno, le vendite nette sono state pari a 20,25 miliardi di dollari, in calo dello 0,1% su base effettiva ma in aumento dell’1,7% su base organica. Questo risultato si confronta con le stime di consenso compilate dall’azienda di 20,2 miliardi di dollari e un aumento organico dell’1,4%. L’utile per azione (Eps) ha raggiunto 164,2 centesimi, superiore ai 161,6 centesimi previsti. L’utile ante imposte è sceso a 3,54 miliardi di dollari dai 5,46 miliardi dell’anno precedente, mentre l’ebit è diminuito dello 0,7%, comunque leggermente meglio del calo dell’1,2% previsto dagli analisti.

«Ci aspettiamo che le azioni vadano meglio oggi poiché l’azienda raddoppia l’attenzione sui fattori controllabili. Man mano che la ripresa diventa visibile, ci aspettiamo una leva attraverso il conto economico, un miglioramento del flusso di cassa libero (Fcf) e rendimenti migliori, che permetteranno alle azioni di rivalutarsi oltre 20 volte il Pe», scrive Jefferies. Particolarmente interessanti le stime per il 2026 : Diageo ha aumentato il suo obiettivo di risparmio sui costi da circa 500 milioni a circa 625 milioni di dollari. Si prevede inoltre che la crescita organica delle vendite sarà simile a quella dell'esercizio 2025 e che la crescita organica dell'utile operativo sarà di qualche punto percentuale, includendo l’impatto dei dazi commerciali alla data attuale.