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Ultimo aggiornamento: 9:23

Quante volte abbiamo avvolto un avanzo di cibo in un foglio di alluminio o in un pezzo di pellicola trasparente, senza nemmeno pensarci? Conservare gli alimenti è un gesto semplice, quotidiano, quasi automatico. Ma ciò che scegliamo per farlo ha un impatto reale, e spesso negativo. Alluminio e plastica alimentare sono materiali progettati per durare pochissimo: li usiamo una volta, poi li buttiamo. Il risultato? Una montagna di rifiuti usa e getta che, se mal gestiti, finiscono per inquinare il nostro pianeta.

Oggi sempre più persone stanno cambiando abitudini, riscoprendo soluzioni naturali, sicure per la salute, efficaci e sostenibili. Tra queste, le pellicole alimentari riutilizzabili – conosciute anche come beeswax wrap o panni cerati – stanno vivendo un vero e proprio boom, non solo nelle case, ma anche online. Sui social, in particolare, sono diventate protagoniste di migliaia di post, tutorial e video che mostrano dove comprarle, realizzarle, usarle e prendersene cura.

Hashtag come #beeswaxwrap e #zerowastekitchen spopolano su Instagram, TikTok e Pinterest, dove utenti da tutto il mondo condividono idee creative e versioni personalizzate di queste alternative ecologiche alla pellicola trasparente in plastica e alla carta stagnola. Oggi le pellicole cerate si trovano facilmente non solo online, grazie ad aziende specializzate, ma anche sugli scaffali di negozi di casalinghi eco-friendly, in molte erboristerie e nei mercatini artigianali locali, dove spesso vengono realizzate a mano con materiali naturali e tanta cura.